Fertilità e Calo Demografico — Rassegna Stampa 18-21/02/2026
Invecchiamento della popolazione e crisi demografica
L’invecchiamento della popolazione italiana continua a rappresentare una delle principali sfide strutturali del Paese. Secondo le proiezioni demografiche elaborate dal Centro Studi Marca Trevigiana, entro il 2030 la popolazione over 65 nella provincia di Treviso raggiungerà il 28% del totale, con una riduzione degli under 14 del 1,5% e della popolazione in età lavorativa del 2,2% (Treviso Today, 19 febbraio). A livello nazionale, l’Italia continua a presentare una speranza di vita alla nascita di 84,1 anni, mantenendo il primato europeo insieme alla Svezia, ma la speranza di vita in buona salute si ferma intorno ai 69,1 anni, evidenziando un decremento di circa un anno rispetto all’anno precedente (Italia Oggi, 19 febbraio).
Nella provincia di Lecco, il 26% della popolazione ha superato i 65 anni di età, con circa 44.000 cittadini che hanno oltrepassato i 75 anni, percentuale superiore alla media regionale lombarda. In risposta a questa evoluzione demografica, il territorio lecchese ha avviato un percorso strategico per affrontare i bisogni emergenti legati all’invecchiamento della popolazione (Merato Online, 19 febbraio).
Spopolamento e aree interne
Lo spopolamento delle aree interne rappresenta una criticità sempre più evidente. La UIL Abruzzo ha lanciato l’idea degli Stati generali delle aree interne, per affrontare il disequilibrio causato dalla dicotomia tra aree interne e aree costiere. Il segretario generale Michele Lombardo ha sottolineato come lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione e la carenza di servizi accentuino le disuguaglianze territoriali, con particolare concentrazione dei problemi nella provincia dell’Aquila (ANSA, 20 febbraio).
Piccoli Comuni in Toscana, dove risiedono 271.064 persone pari al 7,4% della popolazione totale, affrontano esigenze sempre più complesse. La sindaca di Suvereto, Jessica Pasquini, ha evidenziato come la gestione di un piccolo Comune comporti rapporto diretto con i cittadini ma risorse economiche limitate, costringendo a rispettare gli stessi obblighi amministrativi previsti per realtà più grandi, pur disponendo di organici ridotti (Qui News Pisa, 20 febbraio).
Mercato del lavoro e giovani
In Sicilia, il tasso di occupazione nella fascia 20-64 anni ha superato per la prima volta il 50%, raggiungendo il 50,7%, con un’accelerazione di 6,2 punti percentuali in tre anni. Tuttavia, dietro questo dato positivo si nasconde un paradosso: il motore dell’occupazione non sono i giovani, ma i lavoratori over 50. L’isola cresce, ma invecchia, con i giovani che continuano a beneficiare prevalentemente di contratti precari rispetto alla stabilità offerta ai senior (Canicatti Web, 20 febbraio).
Nella provincia di Piacenza, il mercato del lavoro registra una crescita robusta con 6% di incremento degli occupati, superiore alle medie nazionale e regionale, ma la provincia presenta una quota inferiore di laureati rispetto ai valori nazionale e regionale, con occupati in ruoli di alta qualificazione 6 punti sotto la media nazionale (Piacenza Sera, 19 febbraio).
Lavoratori domestici e immigrazione
Il decreto flussi ha aperto il 18 febbraio 2026 il click day per 13.600 lavoratori domestici stranieri, in una gara che si preannuncia intensa data una spesa per il lavoro di cura stimata a 17 miliardi di euro nel 2024. Questa procedura, sebbene necessaria, secondo sindacati e associazioni di categoria non è sufficiente a risolvere le problematiche strutturali di un settore cruciale per l’economia nazionale, in un Paese caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione (Zazoom, 18 febbraio).
Questioni di genere e salute riproduttiva
L’endometriosi continua a rappresentare un’emergenza sanitaria femminile non adeguatamente affrontata. Nel Lazio, oltre 700mila donne convivono con questa patologia cronica e progressiva, spesso diagnosticata con anni di ritardo: fino a 7-10 anni. La proposta di legge regionale della consigliera Michela Califano mira a rafforzare prevenzione e diagnosi precoce attraverso strumenti strutturati, istituendo il Registro Regionale Elettronico dell’Endometriosi e formazione specifica del personale sanitario (Castellino Notizie, 20 febbraio).
In occasione della Giornata nazionale del personale sanitario, l’Associazione Progetto Endometriosi (A.P.E.) ha ricordato che l’endometriosi colpisce circa 3 milioni di donne in Italia e il 10% delle donne in età fertile nel mondo, eppure il ritardo diagnostico oscilla ancora tra 5 e 8 anni (Roma Daily News, 18 febbraio).
Caregiver e assistenza
In Italia, oltre 7 milioni di caregiver informali assistono quotidianamente più di 4 milioni di persone non autosufficienti. Loredana Ligabue, segretaria dell’associazione caregiver familiari Carer, ha analizzato il disegno di legge del Governo definendolo discriminatorio verso i caregiver non conviventi e che lavorano, sottolineando come le politiche pubbliche dovrebbero garantire servizi di sollievo, supporto psicologico e misure di conciliazione, oltre a un piccolo sostegno economico che somiglia piuttosto a una misura di contrasto alla povertà (Vita, 19 febbraio).
Le cooperative sociosanitarie rappresentano una vera infrastruttura sociale del Paese, garantendo servizi di welfare a circa 7 milioni di persone. Le coop gestiscono l’87,5% dell’assistenza domiciliare e semiresidenziale e il 53,6% delle strutture residenziali rivolte ad anziani e persone con disabilità, malgrado gli operatori della long-term care siano circa 1,5 ogni 100 anziani, contro una media OCSE di 5 (Vita, 19 febbraio).
Alloggi e habitare
Il mercato residenziale italiano nel 2025 ha confermato solidità e dinamismo, con transazioni in crescita e un incremento del 30,8% nei nuovi mutui erogati. Tuttavia, solo il 35,8% delle famiglie considera il proprio reddito adeguato a coprire le spese essenziali, mentre cresce la quota di chi lo giudica appena sufficiente o inadeguato (18,5%). Questo divario genera difficoltà crescenti per un numero sempre maggiore di nuclei familiari nell’accesso alla proprietà. Crescono soluzioni innovative come student housing, senior housing e co-living, mentre la quota di famiglie che ricorre all’affitto per periodi superiori ai sei mesi è salita dal 3,3% al 5,5% (Nomisma, secondo il Rapporto sull’Abitare 2025, riportato da Banca d’Italia, 19 febbraio).
A Venezia, il Comune ha consegnato il primo condominio sociale a Zelarino, progetto innovativo costituito da quattro appartamenti senza barriere architettoniche destinati ad anziani in perdita progressiva di autonomia, equipaggiati di domotica e spazi comuni (Venezia Today, 20 febbraio).
Sanità e invecchiamento
Il Servizio Sanitario Nazionale attraversa una crisi profonda legata al sottofinanziamento cronico, con una spesa pubblica pari a circa il 6,3% del PIL, inferiore alla media europea. In Italia vivono 24 milioni di malati cronici e circa 4 milioni di persone non autosufficienti, numeri destinati a crescere ulteriormente con l’invecchiamento della popolazione (Zazoom, 20 febbraio).
Secondo un report dell’OCSE, l’Italia dispone di soli 6,9 infermieri ogni mille abitanti, oltre il 20% in meno rispetto agli altri Paesi europei, con un rapporto infermiere-medico di 1,3, tra i più bassi dell’UE. La carenza di infermieri, l’aumento della domanda di cure e il burnout stanno mettendo sotto pressione il sistema sanitario (Zazoom, 20 febbraio).
Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato l’importanza di investire sul capitale umano sanitario, ricordando che con la legge di bilancio sono state stanziate risorse per nuove assunzioni, riduzione del precariato, abbattimento delle liste d’attesa e sostenibilità dei carichi di lavoro. Tuttavia, il ministro ha evidenziato come sia impensabile che l’aspettativa di vita dipenda dal luogo di residenza, segnalando differenze territoriali che superano i quattro-cinque anni tra Nord e Sud (Italia Oggi, 19 febbraio).
Previdenza sociale
A partire dal 2027 l’età pensionabile aumenterà ufficialmente: dal 2027 servirà un mese in più di lavoro rispetto a oggi, mentre dal 2028 l’incremento sarà di tre mesi complessivi. Per la pensione di vecchiaia, l’età anagrafica salirà da 67 anni a 67 anni e 1 mese nel 2027, e a 67 anni e 3 mesi nel 2028. Anche la pensione anticipata ordinaria subirà incrementi, con nuove soglie rispettivamente a 42 anni e 11 mesi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne nel 2027 (Investire Oggi, 20 febbraio).
Cittadinanza e diaspora italiana
Il 2026 rappresenta un passaggio determinante per la cittadinanza italiana per discendenza. L’11 marzo 2026 la Corte Costituzionale esaminerà la legittimità della Legge n. 74/2025, che ha introdotto un limite generazionale al riconoscimento della cittadinanza jure sanguinis, mentre il 14 aprile 2026 le Sezioni Unite della Cassazione affronteranno la questione degli effetti della naturalizzazione durante la minore età (Torino Oggi, 19 febbraio).