Fertilità e Calo Demografico — Rassegna Stampa 18/02 - 01/03 2026
Invecchiamento della popolazione e crisi demografica
L’Italia continua a confrontarsi con una trasformazione demografica strutturale. Nella provincia di Treviso, le previsioni al 2030 indicano che gli Over 65 rappresenteranno il 28% della popolazione, con un contemporaneo calo degli Under 14 (-1,5%) e della popolazione in età lavorativa (-2,2%) (trevisotoday.it, 19/02). A livello nazionale, l’Italia mantiene il primato europeo di longevità con un’aspettativa di vita superiore a 84 anni, ma la speranza di vita in buona salute si ferma intorno ai 69 anni (italiaoggi.it, 19/02).
Secondo un’analisi della Banca d’Italia, il debito pubblico globale rappresenta una sfida critica legata all’invecchiamento della popolazione. Si prevede che entro il 2030 il passivo pubblico mondiale supererà il 100% del PIL, con pressioni significative sui sistemi di welfare (borsaitaliana.it, 20/02). In questo contesto, anche le aree interne italiane soffrono: spopolamento, invecchiamento e carenza di servizi accentuano le disuguaglianze territoriali, come evidenziato dalle assemblee sindacali della Uil in Abruzzo (ansa.it, 20/02).
Sanità pubblica: sottofinanziamento e carenze strutturali
Il Servizio Sanitario Nazionale attraversa una crisi profonda definita da molti osservatori come “lento smantellamento” del modello universalistico. Con una spesa pubblica pari a circa il 6,3% del PIL, inferiore alla media OCSE, il sistema soffre di sottofinanziamento cronico (zazoom.it, 20/02).
Un rapporto realizzato da NeXt Economia e Università di Roma Tor Vergata rivela che in Italia vivono 24 milioni di malati cronici e circa 4 milioni di persone non autosufficienti, numeri destinati a crescere ulteriormente (ansa.it, 20/02). Senza la sanità integrativa, il SSN dovrebbe gestire circa 7 milioni di visite mediche, esami e prestazioni specialistiche in più ogni anno (zazoom.it, 18/02).
La carenza di personale rappresenta un’emergenza particolare. Secondo l’OCSE, in Italia ci sono appena 6,9 infermieri ogni mille abitanti, oltre il 20% in meno rispetto agli altri paesi europei, con un rapporto infermiere-medico di 1,3, tra i più bassi dell’UE (zazoom.it, 20/02). Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato l’importanza di investire sul capitale umano: con la legge di bilancio sono state stanziate risorse per nuove assunzioni e per ridurre il ricorso al precariato (borsaitaliana.it, 20/02).
Patologie croniche e donne: endometriosi e altre criticità
L’endometriosi continua a rappresentare un’emergenza sanitaria spesso sottovalutata. Oltre 700mila donne nel Lazio convivono con questa patologia cronica, che spesso viene diagnosticata con 7-10 anni di ritardo. La consigliera regionale Michela Califano ha promosso una proposta di legge per rafforzare prevenzione e diagnosi precoce attraverso strumenti strutturati (castellinotizie.it, 20/02). A livello nazionale, circa 3 milioni di donne in Italia sono affette da endometriosi e marzo è dedicato alla sensibilizzazione sulla malattia (romadailynews.it, 18/02).
In ambito uro-andrologico, l’ospedale Sant’Anna di Como ha ottenuto il Bollino Azzurro per i servizi dedicati al tumore della prostata e alle complicanze post-operatorie, inclusa la chirurgia protesica per incontinenza urinaria e deficit erettile (quicomo.it, 19/02). La Lombardia ha ampliato lo screening PSA per gli uomini over 50, puntando sulla prevenzione del tumore alla prostata (zazoom.it, 20/02).
Lavoro, welfare e politiche familiari
Il mercato del lavoro in Sicilia ha raggiunto un record storico con il 50,7% di occupazione nella fascia 20-64 anni, ma il paradosso è che la crescita è trainata dagli over 50, non dai giovani (canicattiweb.com, 20/02). A Piacenza, gli occupati sono cresciuti del 6%, superiore alla media nazionale, ma persistono divari significativi di genere e di provenienza (piacenzasera.it, 19/02).
Nel settore domestico, il decreto flussi ha aperto il click day per 13.600 lavoratori stranieri (colf e badanti), rispondendo alla crescente domanda di assistenza in un paese caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione. Il settore vale circa 17 miliardi di euro nel 2024 (zazoom.it, 18/02).
Le politiche per i caregiver familiari rimangono insufficienti. Secondo Loredana Ligabue, segretaria dell’associazione Carer, il ddl Locatelli è discriminatorio verso i caregiver non conviventi e lavoratori, offrendo solo un piccolo sostegno economico (vita.it, 19/02). In Italia operano oltre 7 milioni di caregiver informali che assistono più di 4 milioni di persone non autosufficienti.
Abitazioni e nuovi modelli abitativi
Il mercato residenziale italiano nel 2025 ha confermato solidità con circa 770 mila transazioni, ma l’accesso alla casa diventa sempre più difficile. Solo il 35,8% delle famiglie considera il proprio reddito adeguato a coprire le spese essenziali, mentre cresce la quota di chi lo giudica appena sufficiente o inadeguato (18,5%) (borsaitaliana.it, 19/02).
In risposta a questa crisi, emergono nuovi modelli abitativi come il co-living, il senior housing e lo student housing. Venezia ha avviato il progetto innovativo del “Condominio sociale” con quattro appartamenti senza barriere architettoniche destinati agli anziani in perdita progressiva di autonomia (veneziatoday.it, 20/02).
Età pensionabile e previdenza
L’INPS ha confermato ufficialmente l’aumento dell’età pensionabile a partire dal 2027. Dal prossimo anno servirà un mese in più per la pensione di vecchiaia (67 anni e 1 mese), mentre dal 2028 l’incremento sarà di tre mesi complessivi (67 anni e 3 mesi). Per la pensione anticipata ordinaria, dal 2027 saranno necessari 42 anni e 11 mesi di versamenti per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne (investireoggi.it, 20/02). Questo adeguamento tecnico avrà effetti concreti sulla vita di milioni di lavoratori italiani.
Piccoli comuni e spopolamento
I piccoli comuni italiani affrontano sfide crescenti legate allo spopolamento. In Toscana, 271.064 persone (il 7,4% della popolazione totale) risiedono in piccoli comuni, con circa 118 comuni con meno di 5.000 abitanti. La gestione di questi enti locali deve confrontarsi con invecchiamento della popolazione, carenza di servizi e risorse economiche limitate (cittametropolitana.fi.it, 19/02).
Innovazioni sanitarie
Nel campo della sanità territoriale emergono progetti innovativi. Il progetto “Ri-Animali” dell’ospedale di Rivoli, che introduce interventi assistiti con animali nella terapia intensiva, è stato riconosciuto dalla Regione Piemonte come modello strutturale e buona pratica (quotidianopiemontese.it, 20/02). A Ravenna è in fase di attivazione l’unico Centro Trapianti di Midollo Osseo Allogenico della Romagna, accompagnato dalla realizzazione di Casa AIL per i pazienti fuori sede (ravennatoday.it, 19/02).
Sistema cooperativo sociosanitario
Le cooperative sociosanitarie rappresentano un’infrastruttura sociale cruciale, gestendo l’87,5% dell’assistenza domiciliare e semiresidenziale e il 53,6% delle strutture residenziali per anziani e persone con disabilità. Tuttavia, operano con organici sottodimensionati: in Italia vi sono circa 1,5 operatori della long-term care ogni 100 anziani, contro una media OCSE di 5 (vita.it, 19/02).