**Fertilità e Calo Demografico — Rassegna Stampa 18/02 - 08/03/2026**
INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE E SFIDE DEMOGRAFICHE
La trasformazione demografica dell’Italia rimane al centro del dibattito nazionale. In provincia di Treviso, le proiezioni al 2030 indicano una riduzione significativa della popolazione under 14 (dal 12,2% al 10,7%) e della fascia lavorativa 15-64 anni (dal 63,5% al 61,3%), mentre gli over 65 aumenteranno dal 24,3% al 28%. Parallelamente, il rapporto di dipendenza cresce, con un indice di vecchiaia in continuo aumento (trevisotoday.it, 19 febbraio).
In Sicilia, un paradosso occupazionale caratterizza la crescita: il tasso di occupazione nella fascia 20-64 anni ha raggiunto il 50,7% nel 2025, ma il motore dell’incremento occupazionale non sono i giovani bensì gli over 50, evidenziando come l’isola “cresca ma invecchi” (canicattiweb.com, 20 febbraio).
Le aree interne italiane soffrono particolarmente: spopolamento, invecchiamento della popolazione e carenza di servizi accentuano le disuguaglianze territoriali. La Uil Abruzzo ha lanciato la proposta degli “Stati generali delle aree interne” per affrontare il divario tra zone interne e costiere (ansa.it, 20 febbraio).
SISTEMA SANITARIO IN CRISI: CARENZE STRUTTURALI E RISORSE INSUFFICIENTI
Il Servizio Sanitario Nazionale attraversa una crisi profonda. Secondo un report dell’Ocse, l’Italia dispone di soli 6,9 infermieri ogni mille abitanti, oltre il 20% in meno rispetto alla media europea, con un rapporto infermiere-medico di 1,3, tra i più bassi dell’Ue. La carenza di personale, l’aumento della domanda di cure e il burnout mettono sotto pressione i sistemi sanitari nazionali (zazoom.it, 20 febbraio).
Il sottofinanziamento cronico rimane critico: la spesa pubblica pari a circa il 6,3% del Pil risulta inferiore alla media europea. In Italia vivono 24 milioni di malati cronici e circa 4 milioni di persone non autosufficienti, numeri destinati a crescere ulteriormente con l’invecchiamento. Secondo il Rapporto “Quando i soldi non bastano”, questo fenomeno alimenta il “razionamento sanitario implicito” (ansa.it, 20 febbraio).
Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha sottolineato come con la legge di bilancio il governo abbia stanziato risorse per nuove assunzioni, per ridurre il precariato e abbattere le liste d’attesa, ritenendo l’investimento sul personale il modo migliore per investire sulla qualità delle cure (borsaitaliana.it, 20 febbraio). Tuttavia, l’Italia si conferma prima per longevità con 84,1 anni, mentre la speranza di vita in buona salute si ferma a 69,1 anni, con divari territoriali che superano i 5 anni tra Nord e Sud (italiaoggi.it, 19 febbraio).
Le liste d’attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici rimangono uno dei problemi più critici, con variabilità significative tra regioni e strutture diverse (cn24tv.it, 19 febbraio).
PATOLOGIE CRONICHE E SALUTE FEMMINILE
L’endometriosi colpisce circa 3 milioni di donne in Italia, pari al 10% delle donne in età fertile nel mondo, eppure il ritardo diagnostico oscilla ancora tra i 5 e gli 8 anni. Nel Lazio, oltre 700mila donne convivono con questa patologia cronica e progressiva. La consigliera regionale Michela Califano ha promosso una proposta di legge regionale volta a rafforzare prevenzione e diagnosi precoce attraverso il Registro Regionale Elettronico dell’Endometriosi e l’istituzione di un centro di coordinamento presso un IRCCS regionale (castellinotizie.it, 20 febbraio).
L’Associazione Progetto Endometriosi (A.P.E.), che compie 20 anni, ha organizzato iniziative su tutto il territorio nazionale per marzo, il Mese della Consapevolezza sull’Endometriosi, con circa 40 piazze in cui saranno allestiti punti informativi (politicamentecorretto.com, 18 febbraio).
Per quanto riguarda gli screening preventivi, la Lombardia ha deliberato l’ampliamento dell’accesso al test Psa per la prevenzione del tumore alla prostata, estendendo la possibilità di screening a tutti gli uomini tra i 50 e i 69 anni (zazoom.it, 20 febbraio).
CARE WORK E POLITICHE FAMILIARI
Il decreto flussi ha aperto il 18 febbraio il click day per l’assunzione di 13.600 lavoratori domestici stranieri, con 49.000 domande già pre-caricate. Questo settore, che movimenta 17 miliardi di euro annui, rappresenta una risposta cruciale alla crescente domanda di assistenza in un Paese caratterizzato da invecchiamento della popolazione (zazoom.it, 18 febbraio).
La questione dei caregiver familiari esce progressivamente dall’invisibilità. Secondo il ddl Locatelli, oltre 7 milioni di caregiver informali assistono quotidianamente più di 4 milioni di persone non autosufficienti. Tuttavia, Loredana Ligabue, segretaria dell’associazione Carer, sottolinea come il ddl sia discriminatorio verso i caregiver non conviventi e che lavorano, con sole misure economiche marginali invece di servizi di sollievo, supporto psicologico e misure di conciliazione (vita.it, 19 febbraio).
Le cooperative sociosanitarie rappresentano un’infrastruttura essenziale del Paese, gestendo l’87,5% dell’assistenza domiciliare e semiresidenziale e il 53,6% delle strutture residenziali rivolte ad anziani e persone con disabilità. Tuttavia, gli operatori della long-term care in Italia ammontano a circa 1,5 ogni 100 anziani, contro una media Ocse di 5 (vita.it, 19 febbraio).
ABITARE E ACCESSO ALLA CASA
Il 18° Rapporto sull’Abitare di Nomisma rivela un paradosso strutturale: mentre il mercato residenziale italiano tiene (770mila transazioni stimate nel 2025), l’accesso alla casa diventa sempre più difficile. Solo il 35,8% delle famiglie considera il proprio reddito adeguato a coprire le spese essenziali, mentre cresce la quota di chi lo giudica appena sufficiente o inadeguato (18,5%). I nuovi mutui erogati nel 2025 hanno registrato un incremento del 30,8%, ma la quota di famiglie che accede al mutuo rimane inferiore ai picchi post-pandemici (borsaitaliana.it, 19 febbraio).
Di fronte a questa situazione, crescono soluzioni abitative innovative: student housing, senior housing e co-living guadagnano terreno, con la quota di famiglie che ricorre all’affitto per periodi superiori ai sei mesi salita dal 3,3% al 5,5% in un anno (italiaoggi.it, 19 febbraio).
A Venezia-Mestre, il Comune ha consegnato le chiavi di un innovativo Condominio Sociale a quattro anziani in perdita di autonomia, dotato di appartamenti senza barriere architettoniche e spazi comuni. Il progetto mira a prolungare l’autosufficienza in sicurezza per gli anziani che necessitano di un piccolo sostegno nel movimento (veneziatoday.it, 20 febbraio).
MERCATO DEL LAVORO E DINAMICHE OCCUPAZIONALI
A Piacenza, l’occupazione cresce del 6%, superiore alla media nazionale e regionale, con un tasso di attività che per la prima volta si allinea alla media europea. Tuttavia, persiste un divario di qualificazione: la provincia presenta una quota inferiore di laureati rispetto ai valori nazionali e regionali, con occupati in ruoli di alta qualificazione 6 punti sotto la media nazionale. Significativi rimangono i divari di genere, di provenienza e di età nella retribuzione lorda mensile (piacenzasera.it, 19 febbraio).
PENSIONI E SOSTENIBILITÀ DEL SISTEMA PREVIDENZIALE
L’INPS ha confermato ufficialmente l’aumento dei requisiti pensionistici a partire dal 2027. Dal 1° gennaio 2027 servirà un mese di lavoro in più (età 67 anni e 1 mese) e dal 2028 l’incremento raggiungerà tre mesi complessivi (67 anni e 3 mesi) per la pensione di vecchiaia, con 20 anni di contributi. Per la pensione anticipata, dal 2027 serviranno 42 anni e 11 mesi di versamenti per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne, mentre dal 2028 la soglia salirà rispettivamente a 43 anni e 1 mese e 42 anni e 1 mese (investireoggi.it, 20 febbraio). Tale adeguamento riflette l’aumento dell’aspettativa di vita e mira a garantire la stabilità del sistema in un contesto di invecchiamento della popolazione (zazoom.it, 18 febbraio).
SPOPOLAMENTO DEI PICCOLI COMUNI E AREE INTERNE
Secondo l’ultimo dossier Anci su dati Istat, in Toscana vivono 271.064 persone in piccoli comuni con meno di 5mila abitanti (pari al 7,4% della popolazione totiva). Il tema dello spopolamento racchiude sfide complesse: risorse limitate, necessità di garantire servizi con organici ridotti e iter amministrativi sempre più articolati. L’invecchiamento della popolazione, la cura del territorio e la digitalizzazione dei servizi rimangono sfide prioritarie con finanziamenti strutturati ancora insufficienti (quinewspisa.it, 20 febbraio).
INNOVAZIONI IN SANITÀ E SERVIZI TERRITORIALI
Positivi segnali emergono da progetti innovativi. Il progetto “Ri-Animali” dell’ospedale di Rivoli, che introduce gli Interventi Assistiti con Animali nel reparto di Rianimazione, è stato riconosciuto dalla Regione Piemonte come modello strutturale e buona pratica regionale, con finanziamento dedicato assicurato (quotidianopiemontese.it, 20 febbraio).
In Piemonte, inoltre, l’Ospedale Sant’Anna di Como è stato premiato con il Bollino Azzurro di Fondazione Onda per il potenziamento dei servizi di urologia dedicati al tumore alla prostata e alle complicanze funzionali post chirurgiche, con chirurgia protesica per incontinenza e deficit erettile (quicomo.it, 19 febbraio).
A Ravenna, è stato ufficializzato l’unico Centro Trapianti di Midollo Osseo Allogenico della Romagna presso l’Ospedale Santa Maria delle Croci, con un progetto da oltre 3 milioni di euro e la realizzazione della Casa Ail per l’ospitalità di pazienti fuori sede durante le terapie post-trapianto (ravennatoday.it, 19 febbraio).
GOVERNANCE LOCALE E WELFARE
Emanuele Manzoni, assessore al Welfare del Comune di Lecco, è stato nominato presidente della Commissione nazionale Welfare e Politiche sociali dell’Anci. Manzoni ha sottolineato le sfide prioritarie: garantire qualità della vita in contesto di invecchiamento della popolazione, offrire medesime opportunità educative e lavorative, superare solitudini urbane, garantire accesso a una casa dignitosa e realizzare integrazione tra politiche sanitarie e sociali (leccotoday.it, 19 febbraio).
In provincia di Lecco, un seminario dedicato al sistema territoriale per gli anziani ha riunito cento operatori, amministratori e volontari. Con il 26% della popolazione over 65 e circa 44.000 cittadini oltre i 75 anni, la provincia ha avviato un percorso strategico per la programmazione di sistema, coinvolgendo ASST Lecco, ATS Brianza e il Terzo Settore (merateonline.it, 19 febbraio).
CONTESTO ECONOMICO E SFIDE GLOBALI
Secondo la Banca d’Italia, sotto la superficie di risultati economici favorevoli si stanno accumulando squilibri destabilizzanti. Il debito pubblico globale continua a crescere in modo impressionante: raggiungerà oltre il 100% del Pil mondiale entro il 2030, con pressioni derivanti dall’invecchiamento della popolazione. In Italia il debito è arrivato a circa il 140% del Pil, con un incremento di oltre 20 punti negli ultimi due decenni (borsaitaliana.it, 20 febbraio).
Nota metodologica: Sono stati scartati gli articoli non pertinenti alla demografia, politiche familiari e sanitarie, tra cui notizie su cronaca internazionale, sport, violenza in Iran, geopolitica, tecnologia e questioni non direttamente correlate alle tematiche demografiche e di welfare.