**Fertilità e Calo Demografico — Rassegna Stampa 05/10/2026 / 12/10/2026**
EMERGENZA DEMOGRAFICA E POLITICHE FAMILIARI
Forum sulla denatalità a Napoli
Si è tenuto alla Mostra d’Oltremare di Napoli un evento di grande rilievo dedicato all’emergenza demografica. Gli Stati Generali del Forum della Famiglia e della Natalità, organizzati dall’avvocato Annamaria Bernardini de Pace (presidente onorario del Forum), hanno coinvolto istituzioni, università e ordini professionali in un confronto su cause e soluzioni della denatalità. Le quattro giornate di dibattito (17, 18, 24 e 25 ottobre) hanno affrontato i tre pilastri della crisi: casa, lavoro e welfare. Tra i partecipanti figuravano rappresentanti dell’Istat, dell’Inps, della Regione Campania e dei sindaci campani, oltre alla coppia Mastella-Lonardo come testimonianza della famiglia tradizionale. Lo studio di PricewaterhouseCoopers ha fornito la base statistica per le discussioni. (Il Mattino, 11/10/2026; Marigliano, 11/10/2026; Napolike, 11/10/2026)
Convegni politici sulla crescita demografica
La delegazione molisana di Forza Italia, guidata dal presidente della Regione Francesco Roberti, ha partecipato a Milano all’evento nazionale “L’Ottimismo della Volontà” (9-11 ottobre). Tra i temi centrali: crescita demografica, proposte legislative per sostenere le famiglie, incentivazione della natalità e contrasto all’invecchiamento della popolazione. Analoga partecipazione dell’assessore ligure Marco Scajola, che ha sottolineato come eventi di questo livello generino proposte concrete su natalità e famiglia da implementare nei prossimi anni. (Il Giornale Del Molise, 11/10/2026; Molise Tabloid, 11/10/2026; Riviera Ventiquattro, 11/10/2026)
Osservatorio regionale sulla famiglia in Campania
Andrea Di Matteo, consigliere comunale di Macerata Campania, è stato nominato componente dell’Osservatorio regionale per la Natalità e la Famiglia di Anci Campania. L’incarico riflette l’impegno delle amministrazioni locali nel rafforzare strategie e politiche attive a sostegno della famiglia, della genitorialità e della natalità. (Tele Radio News, 10/10/2026)
DATI DEMOGRAFICI TERRITORIALI
Il calo giovani nelle città italiane
Cagliari rappresenta un caso emblematico della crisi demografica italiana. Gli under 25 costituiscono solo il 20,4% della popolazione totale (poco più di 30mila su 148mila abitanti), mentre gli over 65 rappresentano il 30,4% (45mila residenti). L’età media ha raggiunto 51,2 anni. La distribuzione non è uniforme: Barracca Manna registra l’età media più bassa (46,1 anni) con il 22,25% di giovani, mentre il Quartiere Europeo è il più “vecchio” (età media 55,1 anni) con solo il 15,7% di under 25 e il 41,3% di over 65. Bonaria conta il maggior numero assoluto di giovani sotto i 25 anni (1.937 residenti) ma registra un trend di perdita demografica generale della città. (Unione, 11/10/2026)
Dinamiche demografiche regionali
Is Mirrionis rimane il quartiere più popoloso di Cagliari con quasi 12mila abitanti, ma continua a perdere residenti: da 12.038 nel 2025 a 11.802 nel 2026. Negli ultimi 24 anni ha perso quasi 3mila abitanti (-19,85% dal 2002). L’età media di 50,9 anni riflette l’invecchiamento generale, con il 29,57% di over 65 contro il 15,18% di under 25. (Unione, 11/10/2026)
Crescita controcorrente: San Giovanni in Croce
In controtendenza rispetto al panorama italiano, San Giovanni in Croce ha raggiunto quota 1.973 abitanti, stabilendo un nuovo record e avvicinandosi alla soglia simbolica dei 2mila residenti. L’amministrazione comunale lavora a una crescita sostenibile mediante il nuovo Piano di Governo del Territorio, cercando di attrarre anche attraverso nuove aperture commerciali. (Oglio Po News, 11/10/2026)
Giugliano in Campania: crescita demografica senza servizi
Giugliano è diventata la seconda città della Campania per numero di abitanti (oltre 125mila), superando Salerno, ma la crescita demografica non corrisponde a un adeguato sviluppo infrastrutturale e occupazionale. La città soffre di una carenza cronica di dipendenti comunali: dovrebbe averne 1.038 secondo i parametri, ma ne conta appena 187 (82% di deficit). Analogamente, il numero di vigili urbani è 56 contro i 207 previsti per la popolazione. (Il Mattino, 10/10/2026)
SCENARI DEMOGRAFICI NAZIONALI
L’Italia longeva e multiculturale
La ricerca “Stare nel mondo. Giovani e anziani dell’Italia longeva e multiculturale”, realizzata da Fondazione Migrantes e Istituto Toniolo in collaborazione con l’Istat, evidenzia tre grandi trasformazioni italiane: lo squilibrio demografico tra giovani e anziani, la crescente multiculturalità della popolazione e la mobilità interna e internazionale. Lo studio, basato su 200 interviste (100 giovani di 18-34 anni e rispettivi nonni), rivela che esistono “molte Italie demografiche” diverse, con opportunità sempre più diseguali. L’Italia non invecchia semplicemente: il peso numerico delle generazioni si è rovesciato, producendo differenziazioni significative per genere e territorio. (Pressenza, 11/10/2026)
POLITICHE PER LA NATALITÀ E IL SUPPORTO ALLE FAMIGLIE
Portale Inps: nuovi servizi per famiglie e genitorialità
L’Inps ha lanciato una versione aggiornata del Portale della Famiglia e della Genitorialità, sviluppata in collaborazione con il Dipartimento per le politiche della famiglia. La piattaforma offre nuove funzionalità per accompagnare i genitori dalla nascita dei figli alle successive fasi di crescita. La sezione “Servizi vicino a me” utilizza la geolocalizzazione per individuare asili nido pubblici e privati autorizzati per bambini fino a tre anni. La sezione “Bambina/o in crescita” integra l’accesso alle prestazioni di welfare dell’Inps, includendo informazioni su Assegno unico universale, Bonus asilo nido, Bonus nuovi nati e Bonus mamma. Le informazioni provengono da “Agenda asili nido” e verranno aggiornate progressivamente dai dati regionali. (Torino Cronaca, 11/10/2026; Sky Tg24, 11/10/2026)
Congedi parentali e maternità a San Marino
Nella Repubblica di San Marino, la recente riforma dei diritti legati a famiglia, maternità e natalità produce benefici tangibili. L’indennità per maternità anticipata è pari al 100% della retribuzione (non inferiore a 2.249,21 euro mensili nel 2026). Il congedo per gravidanza e puerperio, della durata di 5 mesi, garantisce il 100% della retribuzione percepita (non inferiore all’80% della media contrattuale, 1.799,29 euro). Nel 2025, 61 lavoratrici e 1 lavoratore hanno percepito questa indennità. Il congedo parentale fino all’anno di vita del figlio rappresenta una misura fondamentale di supporto. (San Marino, 10/10/2026)
Metodo sintotermico Roetzer: consapevolezza della fertilità
In Marche, l’Iner Marche “G. Bonomi” propone corsi sul Metodo Sintotermico Roetzer per guidare donne e coppie nella comprensione del ciclo mestruale e della finestra fertile. Il metodo, perfezionato dal Prof. Josef Rötzer, combina osservazione scientifica dei segni biologici con regole precise, offrendo un’alternativa naturale alla contraccezione e favorendo il dialogo coppia, il rispetto dell’integrità personale e l’ecologia riproduttiva. (Senigallia Notizie, 11/10/2026)
IMMIGRAZIONE E MERCATO DEL LAVORO
Immigrazione qualificata nelle Marche
Domenico Guzzini, presidente di Fimag e del Paesaggio d’Eccellenza Eta, ha sottolineato la necessità per le imprese marchigiane di aprirsi all’ingresso di lavoratori stranieri qualificati. Il problema strutturale è la bassa natalità associata alla fuga di giovani qualificati, che crea difficoltà nel reperimento di personale. L’immigrazione deve essere “governata” attraverso percorsi seri di integrazione: lingua italiana, trasmissione di competenze professionali e inserimento sociale. Molti settori (mestieri manuali e tecnici) dipendono già oggi dal contributo essenziale di lavoratori stranieri. (Corriere Adriatico, 12/10/2026)
NATALITÀ: SEGNALI POSITIVI
Record di nascite a Novi Ligure
L’ospedale di Novi Ligure ha registrato un dato positivo: dodici nati in poco più di 24 ore nel reparto di Ostetricia e Ginecologia. Nel 2025 la struttura ha totalizzato 504 parti, con un incremento di 60 parti (+13,5%) rispetto al 2024. Il risultato riflette l’indirizzo aziendale dell’Asl Al orientato all’umanizzazione del percorso nascita, con assistenza personalizzata (one-to-one) e riduzione della medicalizzazione del parto fisiologico mantenendo elevati standard di sicurezza clinica. I presidenti regionali hanno riconosciuto il segnale positivo in un momento in cui la natalità rappresenta una delle grandi sfide del Paese. (La Stampa, 11/10/2026)
RICERCA DEMOGRAFICA INTERNAZIONALE
Moldova: crisi demografica e migrazione
La Repubblica di Moldova, candidata all’adesione dell’Unione europea, affronta una crisi demografica severa. In dieci anni il Paese ha perso il 13,6% della popolazione (2,4 milioni di residenti nel 2024). L’emigrazione giovanile e una natalità scarsa non compensano i decessi. L’età media è salita a 40,6 anni e gli over 65 rappresentano il 18% della popolazione (contro l’11% di un decennio fa). Quasi un residente su tre vive nell’area di Chișinău. Questa dinamica demografica complica sia il percorso europeo che la stabilità socioeconomica del Paese. (Open, 11/10/2026)